Contro la crisi, per rilanciare turismo e commercio e superare lo stallo dei rapporti con l’Italia, anche San Marino pensa alla realizzazione di un quartiere fieristico.
L’idea viene da un associazione di giovani imprenditori ovvero Ecso, avrebbero anche individuato uno spazio, tra Rovereta e Falciano (due zone sulla provinciale tra Rimini e San Marino) e addirittura gli imprenditori di Ecso pensano a stringere un rapporto con l’organizzazione di Rimini Fiera.
Va da se che la vicinanza alla città di Rimini è un vantaggio vista la grande presenza di strutture alberghiere tra la più alta densità nel settore sul territorio nazionale, e ovviamente la presenza di tanti hotel Rimini 4 stelle è un biglietto da visita ottimo per promuovere un evento fieristico d’eccellenza.
Gli industriali di Ecso (associazione Economia Crescita Sviluppo e Opportunità) sostengono che la cosyruzione di un quartiere fieristico sammarinese non sarebbe solo quello di alimentare e incrementare il turismo d’affari ma anche lo scopo di rilanciare l’immagine del piccolo stato a livello internazionale specialmente in quesyto momento storico in cui le imprese sammarinesi e l’economia sammarinese vivono grandi momenti di difficoltà soprattutto mnelle relazioni con l’Italia.
Un opportunità in più specie per le aziende targate titano, un occassione per mostrarsi direttamente in casa propria.
Ecso ha ovviamente pensato agli spazi dove realizzare la Fiera e anche alla concorrenza che l’eventuale Fiera avrebbe, posta così vicina al colosso Fiera di Rimini, anche se si pensa a un quartiere molto più piccolo. Rispetto alla concorrenza Ecso pensa di collaborare con Rimini e non di essere antagonista, del resto nuovi eventi e nuove manifestazioni sarebbero anche d’interesse per tutta la zona e per lo sviluppo del turismo.
La piadina Romagnola è ormai parte della tradizione romagnola a tutto tondo, una volta era considerata un sostituto del pane per cui facente parte della categoria dei “piatti poveri” , è diventata successivamente il simbolo del pasto veloce e gustoso delle spiagge di Rimini frequenate da mezzo mondo.
Oggi è normale trovare la piadina anche nei menù proposti ogni giorno dai ristoratori romagnoli, è molto consueto infatti trovare la Piadina anche assieme al drink di benvenuto che gli alberghi,a partire dagli hotel 2 stelle Rimini preparano ai propri ospiti e dei quali fanno motivo di vanto quando si propongono sul web con le varie offerte last minute Rimini
Ingredienti: Farina grammi 500; Strutto grammi 30; bicarbonato, sale, acqua tiepida q.b., latte q.b.
Sicuramente nella tradizione Romagnola la piadina è quella con radici più antiche.
In passato per ottenere un impasto più duro, le donne miscelavano lo strutto con la farina aggiungendovi acqua, sale e bicarbonato.
In seguito bisognava stendere l’impasto ottenuto creando dei tondi con uno spessore di mezzo centimetro e un diametro di quindici centimetri.
In fine per la cottura si usava una padella di ferro piatta (in passato chiamata il Testo), bucherellando la piada di tanto in tanto, una volta cotta può essere farcita con isaccati in genere e formaggi.
Setacciare la farina, con mezzo cucchiaino si sale fino e il bicarbonato, lasciando scendere tutto sulla spianatoia.
Fare la fontana e sistemare al centro lo strutto a pezzetti; amalgamare tutto aggiungendo poco per volta mezzo bicchiere di latte tiepido, fino ad ottenere un impasto compatto. Lavorare l’impasto per 5 minuti almeno, e dividere in quattro pezzi il composto ottenuto.
Preparare il mattarello infarinandolo, e spianare i pezzi uno per volta, riducendoli in fogli sottili e tondi.
Il metodo classico per cuocere la Piadina è l’uso del testo di terracotta posto sulla brace, ma va bene anche una padella antiaderente messa su fornello a fiamma alta, perchè la Piadina deve cuocere in fretta. Si noterà la formazione di bolle nella pasta, bolle che vanno schiacciate, sia da una parte che dall’altra del disco di farina.
Bastano pochi minuti e … Volià la Piadina è pronta per essere farcita.
Si consiglia Prosciutto Crudo Romagnolo e Squacquerone di Romagna (formaggio molle).
Sapore Tastig Experience è un vero e proprio evento e non semplicemente un fatto fieristico è di fatto i l’evento business-to-business per ciò che concerne tutto il settore alimentare del “fuori casa” per cui in mostra tutte le nuove tendenze, le innovazioni, gli arredi, le tecnologie che gravano attorno a questo mondo.
La città di Rimini con il suo quartiere fieristico si porta in pole position organizzando l’evento che si preannuncia al pieno delle visite.
Gli hotel rimini vicino fiera hanno ormai quasi il pieno delle prenotazioni e quest’anno saranno tantissimi i visitatori stranieri che saranno ospitati in tantissime strutture alberghiere che per l’evento saranno al top a partire dagli hotel 4 stelle Rimini.
Sapore aprirà con un interessante obiettivo puntato sul mercato estero e sulle proposte che detto mercato offre.
Ci sarà in Fiera un raggruppamento di seafood, food e bevarage, indirizzato al canale Ho.re.ca che ormai è leader nel settore alimentare visto che il suo giro fdi affari supera ormai i 70 miliardi e si prevede ancora un suo sviluppo.
Nel 2011 Sapore Tasting Experience ha raccolto adesioni importanti e lo si evince dai numeri fatti oltre 80 mila visitatori che per professione si occupano di alimentazione, oltre 3 mila eventi business creati, aziende presenti, nazionali e internazionali oltre 800, e l’interesse massiccio della stampa con più di 700 giornalisti accreditati.
Una serie di convegni e concorsi e iniziative speciali saranno presenti nell’edizione 2012, per citarne alcuni di interessante rilievo : Birramoramento, Pasta Master, Sapore Franchising, concorso nazionale Pizzaioli, Divino lounge e il premio alla birra del 2012.
Fiera Rimini metterà a disposizione tutti i suoi padiglioni per l’evento e saranno create all’interno del Quartiere fieristico aree a tema:
Business Meeting, per l’organizzazione di meeting e incontri tra produttori e consumatori i tra produttori e venditori
Pasta contest, un settore interamente dedicato alla pasta e alle novità ad essa legate
Pasta Master, una zona dedicata alle gare tra mastri pastai.
La Fiera è aperta dalle 9:00 alle 18:00 e l’ultima giornata dalle 9:30 alle 17:00.
per chi non ha inviti e riduzioni il biglietto costa € 38,00.
Per qualsiasi informazione: ufficio ospitalità Fiera Rimini 0541 744255